Il Programma

Art Coaching Smart School

Scuola di Crescita Personale
con le tecniche artistiche e narrative del

Metodo Autobiografico Creativo®

Struttura Generale dei Corsi

Il Programma

Art Coaching
Smart School

Scuola di
Crescita Personale
con le tecniche artistiche
e narrative del

Metodo
Autobiografico
Creativo®

Struttura Generale dei Corsi

ore di laboratori in Smart Learning

10 webinar in diretta da
16 ore/cad. con i formatori del Metodo Autobiografico Creativo per l’Art Coaching.

ore di Art Coaching in live streaming

1 webinar di supervisione
in diretta con la
Dr.ssa Ilaria Caracciolo.

ore con il fondatore del Metodo

1 webinar di approfondimento
in diretta con il
Dr. Stefano Centonze.

ore di studio di strumenti

1 webinar in diretta
sulla lettura delle immagini con
la Dr.ss Raffaela D’Alterio.

ore di studio domestico

tra corsi online e materiali
documentali forniti dalla
Direzione dei corsi.

I Livello
Art Coach Junior

i

Prospetto sintetico I Livello

  • Requisito d’accesso: maggiore età.
  • Formazione Smart Learning: 200 ore.
  • Formazione in Corsi Online: 100 ore.
  • Studio domestico su testi: 100 ore.
  • Durata del I Livello: sei mesi.
  • Durata dell’intero percorso: sei mesi.
  • Monte ore dell’intero percorso: 400 ore.
  • Il percorso è propedeutico per il livello successivo.
  • Titolo rilasciato: Art Coach Junior (400 ore).

II Livello
Life Art Coach

i

Prospetto sintetico II Livello

  • Requisito: Attestazione di 400 ore di Art Coach Junior.
  • Formazione Smart Learning: 200 ore.
  • Formazione in Corsi Online: 100 ore.
  • Studio domestico su testi: 100 ore.
  • Durata del II Livello: sei mesi.
  • Durata dell’intero percorso: dodici mesi.
  • Monte ore dell’intero percorso: 800 ore.
  • Il percorso è propedeutico per il livello successivo.
  • Titolo rilasciato: Life Art Coach (800 ore).

III Livello
Business Art Coach

i

Prospetto sintetico III Livello

  • Requisito: Attestazione da 800 ore di Life Art Coach.
  • Formazione Smart Learning: 200 ore.
  • Formazione in Corsi Online: 100 ore.
  • Studio domestico su testi: 100 ore.
  • Durata del III Livello: sei mesi.
  • Durata dell’intero percorso: diciotto mesi.
  • Monte ore dell’intero percorso: 1200 ore.
  • Titolo rilasciato: Business Art Coach (1200 ore).

I Livello
Art Coach Junior

R

Smart Lab I Livello

Formazione a distanza sincrona (docenti in diretta streaming) sulle tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo per l’Art Coaching. Premesse, attività, fasi, obiettivi, finalità, materiali, strumenti, applicazioni e contesti:

Metodo Autobiografico Creativo - I Livello

II Livello
Life Art Coach

R

Smart Lab II Livello

L’Art Coaching per l’empowerment: sviluppare e aiutare gli altri a sviluppare le differenti dimensioni della crescita personale con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo:

Metodo Autobiografico Creativo - II Livello

III Livello
Business Art Coach

R

Smart Lab III Livello

L’Art Coaching per la crescita professionale: le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo per sviluppare e aiutare gli altri a sviluppare le soft skill (le cosiddette “humanities”) auspicate dal World Economic Forum come competenze per affermarsi nel mondo del lavoro.

Metodo Autobiografico Creativo - III Livello

Smart-Lab 1.1 Il Nome come Dono tra identità e potenziale.

Condotto da Valentina Recchia

Il nome è il primo Dono che riceviamo nel momento della nostra nascita. In esso si richiudono informazioni, potenzialità e storie che raccontano chi siamo (a volte anche il nostro destino) e che ci permettono di scoprire qualcosa in più di noi. Obiettivo di questa masterclass è guidare i corsisti, attraverso il loro diretto coinvolgimento, nell’acquisizione di una tecnica, tipica Metodo Autobiografico Creativo®, che dà il via alla condivisione, alla comunicazione e all’incontro.

Smart-Lab 1.2 L’Autoritratto: sguardo interiore, percepirsi e rappresentarsi.

Condotto da Lena Maggio

Con l’autoritratto, una persona, indipendentemente dal fatto che sia artista o no, mette a nudo una parte della propria anima. Questa pratica è strumento di narrazione autobiografica per immagini che mette l’autore/trice dell’autoritratto davanti al modo in cui egli/ella vede e raffigura se stesso/a, il che è già di per sé molto potente, ma anche, criticamente, davanti al modo in cui viene visto/a dagli altri. In questo modo, i partecipanti hanno la possibilità di incontrare e raccontare le emozioni.

Smart-Lab 1.3 L’Aneddoto: ritrovarsi tra i ricordi.

Condotto da Lena Maggio

Raccontare un aneddoto familiare è coinvolgente e utile per stabilire connessioni emotive. Può avvenire oralmente, per iscritto o attraverso le tecniche artistiche. Creare un collage di  foto che raccontano una storia, ad esempio, può essere una base da cui partire. Puntare su contenuti visuali per trasmettere o rafforzare un messaggio si rivela, infatti, efficace e funzionale per via dell’immediatezza delle immagini, del loro potere di evocare e trasmettere emozioni e del senso di completezza dell’informazione che trasmettono.

Smart-Lab 1.4 La Sagoma: narrazione di sé attraverso il body tracing.

Condotto da Maria Luisa Cestaro

L’immagine della sagoma corporea delimita lo spazio individuale e lo integra nello spazio relazionale. Il limite diventa, allora, possibilità, risorsa, resilienza e il confine diventa apertura, dialogo, svelamento. La traccia e l’esplorazione del confine fisico personale consentono di sperimentare, attraverso la restituzione emozionale degli altri, vissuti personali e sensazioni esogene, grazie alle tecniche del Metodo Autobiografico Creativo®.

Smart-Lab 1.5 Il Crocevia e le misteriose vie: incontro con il futuro presente.

Condotto da Paola Vettorazzi

Il crocevia rappresenta momento di sosta dove fermarsi e riflettere, un'opportunità per poter guardare la strada già percorsa e trovare nuove energie per incamminarsi verso una nuova via. In questo luogo di sospensione, attraverso le tecniche narrative del Metodo Autobiografico Creativo®, si può incontrare ancora se stessi e le proprie destinazioni, sviluppando consapevolezza del momento presente e forza per nove progettualità.

Smart-Lab 1.6 La storia immaginaria: narrare i desideri per scoprire le risorse.

Condotto da Paola Vettorazzi

Far emergere la dimensione del fantastico che vive dentro di noi. Ovvero, dare spazio, con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo®, alla dimensione del desiderio e del sogno. Prende forma così, con uno storytelling visivo o testuale (con il canovaccio della fiaba classica) la nostra storia, ciò che vorremmo realizzare e i mezzi e le strategie per raggiungere gli obiettivi.

Smart-Lab 1.7 C’era una volta: la metafora come espressione di sé.

Condotto da Maria Luisa Cestaro

Narrare di sé, attraverso il linguaggio metaforico della fiaba, permette di entrare in contatto con angoli remoti e sopiti della storia di vita di ognuno. Questa attività di scrittura creativa con la Tecnica della Fiabazione del Metodo Autobiografico Creativo® consente ai corsisti di ripercorrere luoghi, incontrare personaggi e vivere situazioni che, dal simbolico e dall’immaginario, possono essere reinterpretati e adattati al piano di realtà. È così che, nel mondo incantato della fiaba personale, mentre l’eroe cerca di risolvere le proprie difficoltà, all’autore della storia arrivano le rivelazioni creative per la soluzione di sfide della quotidianità.

Smart-Lab 1.8 L’Aiutante magico: dare forza alla saggezza che è in me.

Condotto da Paola Vettorazzi

Tra le figure fantastiche che da sempre affascinano e colpiscono l’immaginario collettivo c’è quella dell'aiutante magico, il custode chi si prende cura di noi e dà voce alla nostra parte più saggia. Tutti possediamo una qualche saggezza ma troppo spesso ne ignoriamo il richiamo. In alcuni momenti del nostro percorso di crescita personale, può essere utile e decisivo contattare questa nostra parte che, con le tecniche artistiche e narrative del linguaggio metaforico e poetico tipico del Metodo Autobiografico Creativo®, offre conforto e infonde sicurezza.

Smart-Lab 1.9 Drammatizza-Azione: dal Personaggio alla messa in scena della sua Storia.

Condotto da Valentina Recchia

Oggetto dell’attività è portare l'attenzione dei partecipanti e agevolare la riflessione sulle dinamiche comunicative e relazionali, in particolare sulla discriminazione dei diversi ruoli che gli individui assumono nelle diverse situazioni e sui modi di percepirli. La drammatizzazione nel Metodo Autobiografico Creativo® aiuta a vedere se stessi in movimento, come dalla platea si osserva un’azione teatrale. Momento al tempo stesso ludico e catartico, che arricchisce la conoscenza di sé (e, di conseguenza, degli altri) attraverso la narrazione corporea e gestuale.

Smart-Lab 1.10 La copertina del romanzo della mia vita

Condotto da Lena Maggio

Prima che un bel libro ci conquisti per i suoi contenuti, occorre lasciarsi attraversare dal colpo di fulmine che provocano il suo titolo e la copertina. Ecco che il romanzo diventa uno scrigno che nasconde e, al tempo stesso, protegge le paure, i blocchi e i tuffi al cuore che si incontrano lungo il cammino. E che ogni autore/trice ammette che possano rivelarsi solo a chi ne accolga il fascino e intenda sfogliarne, con interesse sincero, le pagine.  Siamo tutti protagonisti di un grande romanzo che ci aiuta a riconoscere i talenti che abbiamo messo in campo per superare i limiti. Ma quale sarà la copertina?

Smart-Lab 2.1 L’attenzione rubata: ritornare nel presente con la consapevolezza

Condotto da Valentina Recchia

Essere attenti significa “tendere verso” qualcosa o qualcuno. In questo momento, tuttavia, tendere solo verso qualcosa o qualcuno è difficile. Così, finiamo per tendere, per essere proiettati contemporaneamente verso più cose, finendo in tal modo per disperdere la nostra attenzione. La moltiplicazione delle notizie e delle stimolazioni sensoriali incoraggia la fretta, la disattenzione, la dispersione e, parallelamente, nuoce gravemente al nostro rapporto con noi stessi, con la semplicità, con le piccole cose, con gli altri. La conseguenza è l’isolamento relazionale e, sul piano professionale, la distrazione dello sguardo dai traguardi. Ritornare a se stessi, riprendersi il tempo e lo spazio personale, con consapevolezza, ritrovarsi nel presente delle relazioni e nella progettualità diventa, allora, un obiettivo al quale pervenire con i mezzi artistici e narrativi associati a questa unità didattica del Metodo Autobiografico Creativo®.

Smart-Lab 2.2 Fidarsi e infondere fiducia: la magia delle relazioni

Condotto da Paola Vettorazzi

Qual è il nostro rapporto con la fiducia? Perché oggi è più difficile fidarsi? Fidarsi degli altri, amici, partner, colleghi, collaboratori, è un investimento sul futuro delle relazioni che stride con il nostro tempo veloce, poco attento alla progettualità. Così i rapporti, per mancanza di tempo e per la fretta affidati alle chat o ai social network, luoghi virtuali dove si celebra l’isolamento e la conflittualità, sono sempre più strumentali, funzionali al momento. Costruire la fiducia, allora, è comprensibilmente difficile. Per la stessa ragione, è difficile anche infondere fiducia. Fidarsi, tra l’altro, è, prima di tutto, fidarsi di se stessi, un passaggio fondamentale della crescita personale. Emozioni e relazioni implicate nella fiducia sono i temi di questa unità didattica con i mezzi artistici e narrativi del Metodo Autobiografico Creativo®. Per preservare i rapporti e portarli al successo.

Smart-Lab 2.3 Il processo creativo come specchio di emozioni: l’autostima

Condotto da Lena Maggio

Avere autostima significa, innanzitutto, aver fiducia in se stessi e nei propri mezzi. Persone con buon livello di autostima appaiono armoniche, perché sono sostenute da un’immagine reale di sé che coincide con quella ideale e desiderata. Solitamente, si tratta di persone felici, equilibrate, capaci di autogoverno, autonome e che sanno di poter contare sulle proprie risorse per affrontare i momenti di maggior tensione o difficoltà. Persone con bassa autostima, per contro, permeabili ai giudizi altrui, sono facilmente riconoscibili dalle più comuni reazioni ai fattori di stress. Accade, così, facilmente di notare reazioni di immotivata autocolpevolizzazione o, esattamente all’opposto, di disarmonica aggressività. Le attività artistiche e narrative di questa unità didattica del Metodo Autobiografico Creativo® sono strutturate per agevolare l’incontro con le emozioni e il dialogo con sé per il recupero del benessere personale e dell’armonia. Strumenti pratici indispensabili per il lavoro dell’Art Coach.

Smart-Lab 2.4 Motivazione: un viaggio tra le mappe dell’atlante interiore

Condotto da Maria Luisa Cestaro

Le motivazioni sono le leve emotive dell’agire. Noi siamo spinti a perseguire obiettivi in ragione del piacere che proviamo quando pensiamo a come ci sentiremo una volta che li avremo raggiunti. Ognuno, quindi, esprime motivazioni personali, organizzate gerarchicamente sulla base dell’intensità delle emozioni che vengono investite in ciascuna di esse. I linguaggi analogici del Metodo Autobiografico Creativo® offrono lo spunto per una riflessione sulle mappe motivazionali dell’atlante interiore. Attraverso le attività artistiche e narrative di questa unità didattica, strumenti pratici preziosi per il lavoro dell’Art Coach in ogni contesto, i partecipanti lavoreranno sullo svelamento creativo, lungo il cammino di vita, che porta alla luce della consapevolezza i fattori che determinano azioni e comportamenti. Replicarli o correggerli per approdare all’eccellenza diventa, poi, una scelta dell’individuo.

Smart-Lab 2.5 Ascolto, empatia e creatività per la comunicazione efficace

Condotto da Valentina Recchia

In che modo veniamo percepiti dagli altri quando comunichiamo? Inviamo sufficienti segnali di accettazione e accoglienza o creiamo inconsapevolmente barriere? La risposta a queste domande è nella nostra storia relazionale. Certo è che la comunicazione è un processo a cui non possiamo sottrarci e che abbiamo il dovere morale curare con molta attenzione. Perché parlare è, soprattutto, inviare e ricevere emozioni di cui spesso manca la consapevolezza. E questo accade, sia attraverso le parole e il loro significato ma anche (e soprattutto) attraverso tutti i segnali non verbali che sono implicati nello scambio con gli altri. Così, le relazioni si chiudono per qualcosa che non viene detta o che viene detta al momento e nel modo sbagliato. O che sarebbe stato meglio non dire. Così, quando le parole e i gesti trasportano rabbia, ingenerano paura e dolore e danneggiano le relazioni; quando trasportano amore, producono ascolto, vicinanza, fiducia e creano unione. Le relazioni vivono (o muoiono) di comunicazione. Ascoltare il silenzio narrativo del modo personale di comunicare se stessi attraverso i mezzi artistici è l’oggetto di questa unità didattica del Metodo Autobiografico Creativo®.

Smart-Lab 2.6 Benessere: la dimensione autentica dello star bene

Condotto da Paola Vettorazzi

La dimensione del benessere è una ricerca che coinvolge il corpo e la mente. Una ricerca, molto attuale e sentita nel nostro tempo, che si realizza con una conquista: la conspevolezza. Le pratiche creative tipiche per il benessere, visualizzazioni guidate, sblocco del movimento, respirazione, mobilizzazione delle emozioni, sono la base di lavoro per questa unità didattica. Nel Metodo Autobiografico Creativo®, in particolare, è dedicato ampio spazio all’incontro e al dialogo con se stessi, prima ancora che al contatto con gli altri, per riprendere i sensi e conquistare l’interezza. Le attività proposte sono strumenti pratici preziosi per il lavoro dell’Art Coach, data l’attualità e la consistenza della richiesta di benessere nelle organiizazioni.

Smart-Lab 2.7 Dallo storytelling al visual: l’arte di raccontare storie

Condotto da Maria Luisa Cestaro

L'arte della narrazione, nello storytelling, si sviluppa attraverso storie visive e testuali che animano il racconto attraverso le emozioni che trasmettono. Immagini, colori, musica e voce sono gli strumenti essenziali per esprimere e creare risonanza emotiva in una storia. Le tecniche del Metodo Autobiografico Creativo® permettono di apprendere e sperimentare l'utilizzo di importanti linee guida per realizzare un progetto di storytelling potente, efficace e coinvolgente. Lo storytelling è oggi il modo privilegiato attraverso cui si narrano i brand che utilizzano il gioco narrativo, testuale e per immagini, per comunicare con mercati, clienti e fornitori. Le storie più interessanti e accattivanti, la cui costruzione è oggetto di questa unità didattica, nascono sempre dalla creatività e da una buona grammatica del racconto, ricca, ispirata ed emotivamente densa.

Smart-Lab 2.8 La forza del gruppo

Condotto da Lena Maggio

Insieme è più facile superare gli ostacoli. Occorre, tuttavia, smussare gli angoli più spigolosi della personalità, mediare, negoziare per affacciarsi al mondo delle relazioni. Tutto questo lo spiegano benissimo le fiabe. In fondo, l’eroe, nel corso delle vicende della sua storia, affronta un processo di cambiamento che lo porterà a superare le sue difficoltà. Con i gruppi è lo stesso. Mitigare aspetti conflittuali e critici è, allora, il risultato di una negoziazione del partecipante con se stesso per il bene collettivo. Ecco, dunque, l’obiettivo di questa unità didattica con le fiabe di gruppo del Metodo Autobiografico Creativo®. Le fiabe, infatti, insegnano una cosa importante: l’essere umano ha la capacità di non farsi abbattere dalle difficoltà, perché può sempre trovare nuove soluzione utilizzando e adattando le proprie risorse interiori alle situazioni. Un’attività altamente formativa per l’Art Coach, che anticipa il problem solving.

Smart-Lab 2.9 La leadership risonante: ispirare se stessi e gli altri

Condotto da Maria Luisa Cestaro

Il Metodo Autobiografico Creativo® propone un importante lavoro sulla caratteristica fondante della leadership risonante che è quella di natura emozionale. I grandi leader accendono l'entusiasmo e smuovono i sentimenti migliori delle persone che hanno intorno, sia in ambito lavorativo che nella vita privata, facendo leva sulle emozioni di cui sono ottimi conoscitori. Ritorna, dunque, il tema della consapevolezza di sé attraverso i mezzi artistici e narrativi: la creatività è lo strumento privilegiato per l’esplorazione dei vissuti personali che aprono all’accettazione, al dialogo e alla leadership emotiva. Il lavoro di consapevolezza attraverso il gioco è un allenamento interiore, volto a riconoscere e sviluppare, attraverso i medaitori artistici, le migliori competenze coinvolte nell'intelligenza emotiva: ascolto, flessibilità, empatia. Strumenti essenziali per ogni persona, per essere un buon leader di se stesso e per creare intorno a sé gruppi emotivamente intelligenti.

Smart-Lab 2.10 Un piacere educativo chiamato apprendimento

Condotto da Lena Maggio

Curiosità, desiderio, entusiasmo, immaginazione e gioco sono i mezzi dell’apprendimento trasversale e duraturo. Il piacere educativo, allora, dipende molto dal modo in cui le informazioni vengono trasferite e recepite, sulla base di talenti, inclinazioni e aspettative differenti. Il modo più efficace di porgere un concetto, allora, è quello del coinvolgimento delle emozioni che regolano, in uscita (quelle che trasmette il formatore) e in entrata (verso i destinatari), la piacevolezza dell’esperienza. Il responsabile del processo di apprendimento deve, dunque, allenare la creatività e l’intelligenza emotiva per sortire gli effetti desiderati e lasciare il segno. In questa unità didattica del Metodo Autobiografico Creativo® l’attenzione è rivolta alle pratiche artistiche e narrative per l’intelligenza emotiva connessa ai processi di apprendimento. Strumenti essenziali per l’Art Coaching con formatori, educatori, insegnanti, manager e leader, per rendere efficace la trasmissione delle informazioni, a scuola, nelle conferenze pubbliche, nelle riunioni di lavoro.

Smart-Lab 3.1 Il Metodo Autobiografico Creativo® per sviluppare la creatività

Condotto da Lena Maggio

La creatività appare come la competenza fondamentale, in quanto massima espressione dell’intelligenza della persona che, grazie ad essa, riesce a produrre soluzioni per la quotidianità con l’allenamento a rimescolare nozioni acquisite e con inclinazioni e talenti individuali per creare un sapere innovativo. Tale capacità è la chiave che apre le porte a tutte le altre competenze auspicate dal World Economic Forum e che risolve l’impasse dell’iniziativa imprenditoriale, tanto dei singoli, quanto dei gruppi di lavoro. Le attività proposte in questo seminario monografico del Metodo Autobiografico Creativo® intendono dimostrare ai partecipanti con quanta semplicità sia possibile risvegliare le risorse personali, spesso sconosciute alle stesse persone che le posseggono, e fornire strumenti per sprigionare e mantenere in allenamento quotidianamente la creatività. È questa la base per sbloccare l’iniziativa, l’indipendenza e il senso di responsabilità. Solo soluzioni creative e innovative possono, infatti, far la differenza nell’attuale sistema economico.

Smart-Lab 3.2 Il Metodo Autobiografico Creativo® per l’intelligenza emotiva

Condotto da Maria Luisa Cestaro

L’intelligenza emotiva è una delle competenze di vita più richieste nel mondo del lavoro. È quella che permette alle persone di vivere in pace con se stesse, gestendo opportunamente gli stati d’animo, e con le altre, ascoltandole ed entrando in relazione empatica. È la creatività che facilita l’emersione e la presa di consapevolezza delle emozioni che orientano l’agire e gli atteggiamenti verso le cose del mondo. Attraverso le attività del Metodo Autobiografico Creativo®, svolte in forma di gioco, infatti, prendere contatto con se stessi è più immediato e tollerabile. Questa consapevolezza, che si esprime con la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo responsabile le proprie emozioni, plasma l’intelligenza intrapersonale che, subito dopo, diventa il mezzo per approdare alla consapevolezza sociale e alla gestione ottimale delle relazioni con gli altri che caratterizza l’intelligenza interpersonale.

È in quest’ultima fase che incontriamo l’empatia, competenza con cui si confrontano quotidianamente, ad esempio, la scuola, da una parte, che professa l’ascolto e l’educazione emozionale, e le aziende, dall’altra, che cercano di mettersi al posto dei propri clienti per comprenderne bisogni e desideri, profilandone inclinazioni, passioni, gusti e abitudini, ed offrire loro la migliore esperienza possibile, sia in termini di relazione che di prodotto.

Smart-Lab 3.3 Il Metodo Autobiografico Creativo® per lo sviluppo del pensiero critico

Condotto da Paola Vettorazzi

Pensare” ha la stessa etimologia del verbo “pesare”. Significa, in senso figurato, soppesare opportunamente la portata dei pensieri ed assegnare a ciascuno un posto nella mente da dove sia possibile recuperarlo ogni volta che serva fare collegamenti per trarre conclusioni proprie. In greco, infatti, il pensiero è “logos” e il verbo pensare è “leghein”: legare pensieri tra loro per darsi regole proprie e agire in autonomia. La creatività e le tecniche narrative, oggetto di questa attività, sono, dunque, dei mezzi per sviluppare capacità critica e “visione dell’oltre”. Lo spirito creativo, infatti, aiuta a mettere in discussione, decodificare e reinterpretare la realtà con la curiosità e il senso critico di chi possiede gli strumenti per collegare conoscenze, pensieri, informazioni ed emozioni e per osservare le cose da diverse posizioni percettive. Allo scopo di sviluppare idee personali e opinioni indipendenti dal condizionamento della mediocrità dilagante e dalle manipolazioni della mediasfera.

Diverse attività del Metodo Autobiografico Creativo®, come, ad esempio, la scrittura della fiaba personale e, soprattutto, la sua rilettura, assolvono al compito di sviluppare il pensiero critico.

Smart-Lab 3.4 Il Metodo Autobiografico Creativo® per la flessibilità cognitiva

Condotto da Lena Maggio

La flessibilità cognitiva è legata strettamente alla creatività, all’intelligenza emotiva e al pensiero critico. Trovare risposte in situazioni inusuali, a stimoli o provocazioni inaspettati obbliga la persona a fare ricorso alla sua adattabilità al nuovo e all’imprevedibile. Le attività del Metodo Autobiografico Creativo® proposte in questa unità didattica colgono di sorpresa i partecipanti e inducono all’autoriflessione circa le reazioni in condizioni di precarietà emotiva. Non tutti, infatti, sono capaci di agire con disinvoltura al di fuori della zona di comfort. Anzi, al contrario, i più appaiono rigidi e refrattari al cambiamento. Solo i più bravi, preparati e consapevoli, così, riescono a modificare il registro e rimodulare i comportamenti in base al cambiamento di flussi emozionali, di regole e di compiti. Ecco perché solo le persone più equilibrate, curiose e creative, quelle che esprimono un buon livello di benessere interiore e che sanno instaurare una relazione onesta e sincera che con se stesse, sono anche quelle più flessibili.

Smart-Lab 3.5 Il Metodo Autobiografico Creativo® per il team building

Condotto da Valentina Recchia

Coordinarsi con gli altri è la qualità più apprezzata nei gruppi di lavoro e più richiesta dalle aziende. Ma è anche la più difficile da trovare in natura. Per questo le aziende investono cospicue risorse per le attività di team building e di team training. “Alla ricerca del tesoro”, gioco di storytelling per i gruppi basato sul Metodo Autobiografico Creativo®, si presta molto a sviluppare la capacità delle persone di stare insieme e collaborare. In molti,  infatti, non percepiscono la collaborazione per obiettivi comuni e impostano il lavoro sul clima di competizione, che ingenera sentimenti come l’invidia, perché hanno difficoltà a stare a stretto contatto con gli altri. Alcune delle ragioni, in situazioni di questo genere, sono l’insicurezza e la bassa autostima. La creatività, tuttavia, può sopperire a questo sbilanciamento, aiutando le persone a incontrare e rinvigorire le dimensioni della personalità che hanno bisogno di essere rinforzate e a rientrare nella dinamica circolare del gruppo. Per questo, data l’importanza che negli ultimi anni hanno acquisito la leadership condivisa, l’auto-organizzazione e il lavoro di squadra all’interno delle strutture lavorative, saper collaborare con gli altri è una qualità inalienabile. Persone così fatte sanno organizzare il proprio lavoro, sanno darsi priorità e modificarle, quando necessario.

Smart-Lab 3.6 Il Metodo Autobiografico Creativo® per la leadership

Condotto da Maria Luisa Cestaro

La gestione delle persone è una competenza fondamentale in azienda e, in genere, in ogni conesto di gruppo. Benché, infatti, alcune persone posseggano un’innata predisposizione alla leadership, quelle che hanno esperienza di collaborazione e coordinamento in team sono quelle che, più di altre che si improvvisano leader, si preparano e affinano le proprie capacità. Conoscere le dinamiche dei gruppi, quali motivazioni animino i singoli a coltivare il senso di appartenenza e come accrescere il buon clima relazionale per ottenere il massimo dai team sono, così, aspetti decisivi della leadership risonante. Gestire altre persone richiede, infatti, un elevato livello di intelligenza emotiva e di empatia, perché il compito del leader non si riduce solo a organizzare una struttura di lavoro ma prevede il difficilissimo compito di gestire, motivare e valorizzare risorse umane che, per definizione, sono intrinsecamente fragili. Al leader sono anche richieste creatività, per trovare soluzioni innovative alle sfide, e flessibilità cognitiva, per adattarsi ai cambiamenti, sia interni che esterni, aspetti che questa attività del Metodo Autobiografico Creativo® aiuta a far emergere e incontrare attraverso il gioco della narrazione e i mediatori artistici.

Smart-Lab 3.7 Il Metodo Autobiografico Creativo® per sviluppare capacità di valutare e decidere

Condotto da Paola Vettorazzi

La capacità di valutare e di prendere decisioni non è solo appannaggio dei leader. Allo sviluppo di questa competenza concorre, in modo preponderante, la consapevolezza emozionale e, quindi, l’intelligenza emotiva che la creatività aiuta a mantenere in allenamento. Valutare preventivamente le ricadute delle decisioni assunte sulle emozioni, sia personali che su quelle degli altri, è, infatti, un fattore chiave della leadership intelligente. È necessario, tuttavia, che le persone imparino ad ascoltare, collaborare, a dimostrarsi flessibili e accoglienti, collaborative, che condividano le proprie scelte con il team per sponsorizzare la propria autorevolezza. In questo senso, il gioco basato sulle tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo® crea uno spazio d’attenzione, e di ascolto e di dialogo che facilita l’emersione di queste competenze. Da questo stesso spazio dipendono la capacità di giudizio, la coerenza, l’appropriatezza degli atteggiamenti nelle diverse situazioni, l’autocontrollo, la capacità di prevedere e prospettare soluzioni creative, nel rispetto del giusto equilibrio, tra ragione e sentimenti.

Smart-Lab 3.8 Il Metodo Autobiografico Creativo® per l’agire responsabile

Condotto da Valentina Recchia

L’orientamento al compito è una caratteristica delle persone con “locus of control interno”, intrinsecamente motivate, perseveranti, responsabili e inclini alla collaborazione. È agli antipodi dell’orientamento al sé che, viceversa, caratterizza persone con “locus of control esterno” che cedono volentieri all’ego, agli alibi e che sono animate da motivazione estrinseca. 

Nella metafora della finestra e dello specchio, chi è orientato al compito si affaccia alla finestra quando le cose vanno bene, per condividere il successo con gli altri, e si guarda allo specchio se vanno male, per capire come migliorarsi. Chi è orientato al sé si comporta al contrario: guarda fuori se le cose vanno male, per cercare i responsabili, mentre si guarda allo specchio per autocompiacersi, se le cose vanno bene.

Chi è orientato al compito persegue, dunque, valori alti, connessi alla vita emozionale che le attività del Metodo Autobiografico Creativo® aiutano a far emergere, e condivide il senso di appartenenza alla squadra o al progetto di lavoro. Persone così sono infaticabili, entusiaste, sempre pronte ad aiutare gli altri, creative, autonome e alimentate dalle emozioni che pregustano ad immaginare il raggiungimento dei propri obiettivi che coincidono con quelli del team.

Smart-Lab 3.9 Il Metodo Autobiografico Creativo® per il problem solving

Condotto da Maria Luisa Cestaro

Per il World Economic Forum, il “complex problem solving”, la capacità di risolvere problemi complessi, è la competenza più alta e importante. L’offerta di ogni bene e servizio, infatti, unitamente alla facilità di entrarne in possesso, accrescono le variabili e la complessità dei problemi che i manager (e le persone in genere) si trovano a dover risolvere. Agli operatori economici (soprattutto ma non solo a quelli) sono richiesti, allora, estro, spirito d’iniziativa e inventiva per affrontare le situazioni complesse, in controtendenza rispetto alla più diffusa (e, in certi ambienti, imperante) condizione attendista.

Le attività artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo® che caratterizzano questa unità didattica hanno l’obiettivo di risvegliare e potenziare le risorse creative della persona per accrescere le sue capacità di vedere oltre e di immaginare soluzioni non convenzionali, innovative e anticonformiste, tipiche del pensiero laterale e creativo.

Smart-Lab 3.10 Il Metodo Autobiografico Creativo® per accrescere le capacità negoziali

Condotto da Valentina Recchia

La ragione del fallimento di talune negoziazioni risiede nella tendenza all’improvvisazione dei più e nella poca attenzione ai fattori personali che esulano dalle competenze tecniche del negoziatore. La capacità di negoziazione di una persona si esprime, infatti, con ottime doti di ascolto, comunicazione e persuasione. Negoziare (eticamente) significa, in altre parole, entrare in empatia con gli interlocutori, rapportarsi ad essi utilizzando codici espressivi riconoscibili e condivisi e infondere fiducia. Attraverso l’espressione di tali qualità emerge la leadership di se stesso del negoziatore che è chiamato a gestire relazioni complesse con grande intelligenza emotiva. In che modo, diversamente, diviene possibile raggiungere accordi, senza avere idea di come fare a contenere le emozioni negative che possono prevalere se, in una trattativa, una delle due parti avrà la sensazione di uscire perdente? Ostilità, diffidenza, conflitto sono sempre in agguato, nelle relazioni personali come negli ambienti di lavoro. Solo un negoziatore consapevole del suo compito di creare valore condiviso può risolvere le insidiose trame dei rapporti.

La negoziazione è, allora, una competenza che richiede creatività, consapevolezza, autocontrollo, capacità di gestione di sé e delle relazioni interpersonali, consapevolezza sociale, autostima, fiducia, flessibilità, senso di responsabilità. Dimensioni che sono l’oggetto delle attività del Metodo Autobiografico Creativo® inserite in questa unità didattica.

I Livello
Art Coach Junior

Contenuti Online I Livello

Formazione a distanza asincrona, tra corsi online su piattaforma e-learning, libri e ebook, sui seguenti argomenti: Il Metodo Autobiografico Creativo; La tecnica della fiaba autobiografica; Il lavoro con le immagini; Il corpo racconta: rappresentazioni con materiali plastici; Emozioni e intelligenza emotiva.

Disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per sempre.

II Livello
Life Art Coach

Contenuti Online II Livello

Formazione a distanza asincrona, tra corsi online su piattaforma e-learning, libri e ebook, sui seguenti argomenti: Comunicazione e public speaking; Lo storytelling; La leadership risonante; Il facilitatore dei gruppi sportivi: visione sistemica e Intelligenza Emotiva; Il coaching creativo; Le intelligenze multiple; Attenzione, autostima e fiducia; La forza dell’empatia; Benessere e intelligenza emotiva negli ambienti di apprendimento.

Disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per sempre.

III Livello
Business Art Coach

Contenuti III Livello

Formazione a distanza asincrona, tra corsi online su piattaforma e-learning, libri e ebook, sui seguenti argomenti: Marketing, analisi transazionale e intelligenza emotiva; Il neuromarketing; Creare emozioni con il marketing esperienziale; Scrivere per il web; Il problem solving creativo; Il negoziato perfetto; Condurre i gruppi con intelligenza emotiva; Il gioco del team building: creare storie aziendali con il Metodo Autobiografico Creativo.

Disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per sempre.

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Dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00.
Referente progetto: Dott.ssa Ilenia Spedicato

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