Imparare a pensare

In che modo le emozioni aiutano a valutare e decidere

€ 380

€ 190

IVA inclusa

Laboratorio formativo online in modalità sincrona con docenti qualificati

 

  • 16 ore in diretta web
  • a partire dal 15 Ottobre 2021
  • pagabile con carta di credito, bonifico, satispy e carta del docente

Imparare a pensare

In che modo le emozioni aiutano a valutare e decidere

Pensare” ha la stessa etimologia del verbo “pesare”.

Significa, in senso figurato, soppesare opportunamente la portata dei pensieri ed assegnare a ciascuno un posto nella mente da dove sia possibile recuperarlo ogni volta che serva fare collegamenti per trarre conclusioni proprie. In greco, infatti, il pensiero è “logos” e il verbo pensare è “leghein”: legare pensieri tra loro per darsi regole proprie e agire in autonomia. La creatività e le tecniche narrative, oggetto di questa attività, sono, dunque, dei mezzi per sviluppare capacità critica e “visione dell’oltre”.

Lo spirito creativo, infatti, aiuta a mettere in discussione, decodificare e reinterpretare la realtà con la curiosità e il senso critico di chi possiede gli strumenti per collegare conoscenze, pensieri, informazioni ed emozioni e per osservare le cose da diverse posizioni percettive. Allo scopo di sviluppare idee personali e opinioni indipendenti dal condizionamento della mediocrità dilagante e dalle manipolazioni della mediasfera.

Tendenzialmente, infatti, ci approcciamo alla quotidianità utilizzando degli schemi: schemi appresi attraverso l’esperienza diretta, schemi tramandati dai nostri genitori, dagli educatori, ancora, schemi culturali, schemi mentali, procedurali, spesso ripetitivi che vengono attivati con immediatezza ogni qual volta un elemento ci riporta ad essi.

A causa del profondo radicamento ed automatismo mentale di questi schemi tendiamo a cercare di incasellare ciò che accade nella realtà, non entrando in un contatto interpretativo più personale e quindi creativo con questa, ma lasciandoci costantemente condizionare da quello che noi pensiamo che sia o che debba essere, creando quelle che possono essere definite delle forme-pensiero, ossia dei pensieri che plasmano la realtà anzichè essere plasmati da questa.

Oltre alla mente, però, che è uno strumento potentissimo di cui siamo dotati, disponiamo di ventaglio di emozioni che ci permettono di essere protagonisti degli accadimenti di cui siamo spettatori, contrastando l’egemonia e la fissità del piano razionale e rendendo la nostra esperienza tridimensionale.

Imparare a pensare in una maniera creativa, innovativa ed efficace vuol dire, in primis, imparare a mettere in relazione questi due livelli della nostra esperienza: le nostre facoltà mentali e le nostre emozioni, dando a queste ultime un posto in prima fila, fidandoci di ciò che sentiamo e lasciandoci indirizzare dall’unione delle due.

Una scelta prevede certamente una valutazione cognitiva, una disamina coerente e concreta che passi attraverso le nostre conoscenze ed esperienze pregresse. Ma solo l’ascolto delle emozioni permette una valutazione partecipata, presente, che ci rappresenti nella nostra totalità di esseri umani.

Del resto, questa è la ragione per cui la flessibilità cognitiva è strettamente legata alla creatività, all’intelligenza emotiva e al pensiero critico ed è tra le più importanti competenze per il successo nel mondo del lavoro secondo il World Economic Forum. Trovare risposte in situazioni inusuali, a stimoli o provocazioni inaspettati obbliga, infatti, la persona a fare ricorso alla sua adattabilità al nuovo e all’imprevedibile.

Non tutti, infatti, sono capaci di agire con disinvoltura al di fuori della zona di comfort. Anzi, al contrario, i più appaiono rigidi e refrattari al cambiamento, prima di tutto perché hanno più difficoltà a pensare in maniera diversa. Solo i più bravi, preparati e consapevoli, così, riescono a modificare il registro e rimodulare i comportamenti in base al cambiamento di flussi emozionali, di regole e di compiti. Ecco perché solo le persone più equilibrate, curiose e creative, quelle che esprimono un buon livello di benessere interiore e che sanno instaurare una relazione onesta e sincera che con se stesse, sono anche quelle più flessibili.

Le attività del Metodo Autobiografico Creativo® proposte in questa unità didattica inducono all’autoriflessione circa le reazioni in condizioni di precarietà emotiva per rinegoziare con se stessi i modi di pensare.

Docente

Stefano Centonze - Formatore - Scuola di Intelligenza Emotiva per l'Empowerment

Dott.ssa Ilaria Caracciolo
Psicoterapeuta, Formatrice

Formazione Accreditata

Contenuti correlati riservati agli iscritti al percorso formativo completo di

PROFESSIONAL ART COACH

Formazione Online

eBook

Vuoi diventare Coach in Intelligenza Emotiva?

Professional Art Coach - Coach in Intelligenza Emotiva per l'Empowerment

Diventa

Professional
Art Coach

Coach in Intelligenza Emotiva

ore

36 mesi

30 Smart Lab

480 ore*

Formazione Online

400 ore*

Monografia conclusiva

120 ore*

*Il monte orario comprende il precedente livello di expertise Art Coach

Formazione Accreditata

€ 2000

€ 1700/anno

IVA inclusa

Scarica le condizioni contrattuali

AVVIO CORSI

Primo Avvio - 15 Ottobre 2021

Iscrizione entro il 30 Settembre

Secondo Avvio - 15 Aprile 2022

Iscrizione entro il 31 Marzo

hai bisogno di maggiori informazioni?

CHIAMA SUBITO IL 3496449459

Dal lunedì al venerdì,
dalle 9:00 alle 17:00.
Referente progetto:
Dott.ssa Laura Rosato