Scuola di
Intelligenza Emotiva
per l’Empowerment

Art Coaching Smart School

Crescita Personale con le tecniche artistiche e narrative del
Metodo Autobiografico Creativo® per l’ Intelligenza Emotiva

Il Metodo Autobiografico Creativo® per l’Intelligenza Emotiva è un approccio alla crescita personale attraverso la pratica sistematica della creatività e delle tecniche artistiche e narrative.

La Scuola di Intelligenza Emotiva per l’Empowerment con il Metodo Autobiografico Creativo® si basa sul gioco della narrazione con i mezzi artistici per sviluppare le risorse personali e il potenziale inespresso.

La formazione della Scuola di Intelligenza Emotiva per l’Empowerment – Art Coaching Smart School con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo®, al termine di un percorso di dodici mesi, rilascia il titolo di Art Coach –  Coach in Intelligenza Emotiva per l’Empowerment.

Tutte le attività formative si svolgono online in modalità mista, tra formazione

Smart Learning

Laboratori di Art Coaching
in diretta streaming

ONLINE

Studio di materiali didattici su
piattaforma e-learning

IN PRESENZA

Approfondimenti in Masterclass e
intensivi residenziali facoltativi

Essere Coach in Intelligenza Emotiva significa sperimentare e padroneggiare tecniche che permettono l’utilizzo funzionale delle competenze emotive nelle relazioni interpersonali e l’evoluzione a fini produttivi delle medesime competenze nei contesti professionali.

Stefano Centonze

Fondatore del Metodo Autobiografico Creativo

Nella metafora dell’albero che racconta il progetto, le competenze sviluppate nel percorso sono le radici che affondano nel terreno (il contesto) e che, potenziate dal Metodo Autobiografico Creativo® (il tronco), producono i mille frutti della crescita personale.

Metodo Autobiografico Creativo

ore

24 mesi

20 Smart Lab

320 ore

Formazione Online

300 ore

Stesura e discussione Tesi ed elaborati multimediali conclusivi

80 ore

ore

24 mesi

20 Smart Lab

300 ore

Formazione Online

300 ore

Stesura e discussione Tesi ed elaborati multimediali conclusivi

80 ore

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Dal lunedì al venerdì,
dalle 9:00 alle 17:00.
Referente progetto:
Dott.ssa Laura Rosato

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    Stefano Centonze, Laurea in Scienze della Formazione, Formatore, Editore, Autore, Arti Terapeuta specializzato in Musicoterapia, esperto nella conduzione dei gruppi, ideatore del Metodo Autobiografico Creativo per l’Intelligenza Emotiva, Fondatore del Network Artedo tra Scuole di Arti Terapie in Italia, Fondatore e Direttore della Scuola di Intelligenza Emotiva per l’Empowerment – Art Coaching Smart School.

    Formatore

    Dr. Stefano Centonze

    Fondatore del
    Metodo Autobiografico Creativo®

    Formatore

    Dr. Stefano Centonze

    Fondatore del
    Metodo Autobiografico Creativo®

    Stefano Centonze, Laurea in Scienze della Formazione, Formatore, Editore, Autore, Arti Terapeuta specializzato in Musicoterapia, esperto nella conduzione dei gruppi, ideatore del Metodo Autobiografico Creativo per l’Intelligenza Emotiva, Fondatore del Network Artedo tra Scuole di Arti Terapie in Italia, Fondatore e Direttore della Art Coaching Smart School – Scuola di Intelligenza Emotiva per l’Empowerment.

    Articoli dal Blog

    Quel che conta davvero

    Nella fiaba che vi presento, dal titolo «Quel che conta davvero», scritta nel corso di un laboratorio di crescita personale con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo, l’autrice, Sara Benatti, ci mostra, attraverso la storia del funghetto rosso Fluffy, come nella vita, quando il giudizio superficiale degli altri ci porta a prendere contezza delle differenze percepite, spesso la nostra prima reazione istintiva sia quella di disperarci e rinchiuderci in noi stessi. Quando, però, grazie anche all’esempio, al sostegno e all’insegnamento di quanti incontriamo sulla nostra strada, siamo noi per primi ad accettare la nostra diversità, allora essa si trasforma in accoglienza, unicità e ricchezza per l’intera comunità di appartenenza.

    ESBZ: la scuola di Berlino che valorizza gli studenti

    Molte delle nostre attuali scuole, al contrario di altri tipi di organizzazione, sono probabilmente quanto di più lontano si possa immaginare dall’autonomia e dall’autogestione. Per questo sono sempre di più coloro che invocano, a gran voce, l’innovazione, il rinnovamento e la sperimentazione di una nuova governance dell’intero sistema educativo.

    Il viaggio di Anthos

    Nella fiaba che vi presento, dal titolo «Il viaggio di Anthos», scritta nel corso di un laboratorio di crescita personale con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo, l’autrice, Antonella Maria Piazza, ci descrive, attraverso il sogno di Anthos, un piccolo e timoroso fiore di sottobosco, le difficoltà e al contempo la grande gioia insite nel vedere oltre, nell’andare altrove, oltrepassando limiti e confini personali.

    Avere salde e profonde radici ci può fornire un temporaneo senso di sicurezza ma spesso ci trattiene e ci impedisce di conoscere e vedere oltre. Vale sempre la pena, pertanto, perdere e rinunciare a una parte di sé se questo ci aiuta a superare i nostri limiti e condizionamenti e a scoprire nuovi orizzonti.

    Vedere oltre significa cogliere l’unicità e l’autenticità delle persone. Bisogna, allora, allenare il cuore, la mente, il corpo e le emozioni ad accogliere un’esperienza di realtà molto più ampia, di cui lo sguardo, non solo nel senso fisico, è il primo contatto. Solo così si impara a rinunciare a soffermarsi su ciò che la sola vista può notare: gli errori, i difetti, tutto quello che non corrisponde ai canoni di chi osserva.

    Ottimismo e pessimismo: due modi diametralmente opposti di guardare alla vita

    Ottimismo e pessimismo sono due modi diametralmente opposti di guardare alla vita. Le persone pessimiste sono più inclini alla depressione e tendono ad avere una salute più cagionevole e un minor successo professionale. Gli ottimisti, invece, dopo una sconfitta, una perdita o un fallimento non si scoraggiano ma continuano a perseverare in quanto percepiscono le situazioni negative come sfide da sostenere e gli ostacoli come superabili.

    Il salto di Dodo

    Nella fiaba che vi presento, dal titolo «Il salto di Dodo», scritta nel corso di un laboratorio di crescita personale con le tecniche artistiche e narrative del Metodo Autobiografico Creativo, l’autrice, Francesca Fioroni, ci mostra come spesso uscire fuori dalla propria zona di comfort, affrontando le proprie paure più recondite, rappresenti l’incipit del proprio processo di individuazione, il primo viatico per la riscoperta della propria unicità e del proprio Sè più autentico.